Forse non te ne frega niente, ma io ho qualcosa da dire. Forse è qualcosa che è stata già detta, ma io la dico lo stesso così dopo poi mi sento meglio. Partiamo un po' da lontano : qual'è lo scopo e/o il significato della vita (sempre che ci siano) ?
Tutti, prima o poi, si pongono in modo più o meno consapevole questa domanda, alla quale io rispondo così : felicità è sviluppare le proprie potenzialità, conoscere se stessi e godersi la vita, nel rispetto, naturalmente, degli altri.
Conoscere se stessi : è una parola !
Innanzi tutto è molto difficile arrivare ad una conoscenza oggettiva di se stessi, e ancora più difficile è accettarsi per quello che si è. E qui arrivo al punto del mio discorso : il fatto è che ci bombardano in continuazione di modelli da emulare, esempi da seguire, stereotipi da assimilare : la mamma e il prof. Che ti vorrebbero a tutti i costi alunno modello, studioso e diligente, la moda che ti fa credere che l'unica cosa che conti sia essere un fighetto all'ultimo grido, biondino, pulito, navigato frequentatore dei locali più "in", ammirato e corteggiato da stupide e vuote ragazzine, come tante di quelle che abitano questa scuola, per le quali le cose più importanti sono come ti vesti, se hai lo scooter, che locali frequenti.
Ma esiste qualcuno che riesce ad essere veramente se stesso ?
Perché arrivati ad un certo punto hai due possibilità : o ti adegui o ti ribelli, ma finisci solo ed emarginato. Questo perché sono pochi quelli che pensano con la loro testa. Alcuni di questi vogliono far prevalere la loro visione del mondo e le loro idee su quelle degli altri. E poi ci sono tante, troppe persone, la maggior parte, incapace di elaborare pensieri, idee, che non hanno meno dignità o valore di quelli degli altri ; pensare ch epreferiscono seguire ciecamente le idee degli altri piuttosto che le proprie. Bisogna avere il coraggio di dire no, se pensiamo che ci stiano imponendo qualcosa di sbagliato, perché siamo tutti uguali, e non c'è nessuno che abbia più diritti degli altri.
Voglio citare una frase di Gene Simmons, leader dei KISS, a questo proposito : «La gente ha la propria testa, il proprio cuore e le proprie idee : perché non seguire queste piuttosto che quelle degli altri ? Noi teniamo molto a questa forza dell'individuo : l'io, non il tu ! "I wanna rock and roll all night" e non me ne importa un fico se tu non vuoi perché quel che mi preme è che lo voglia io».
Capito, gente ?
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