![]()
Dobbiamo applicare il principio di conservazione della quantità di
moto Q e dell'energia meccanica (in questo caso solo energia cinetica
T), quindi imposteremo lo schema come in figura.Fatti i calcoli? Bene, se non hai commesso qualche errore avrai ottenuto i risultati riassunti nella figura a destra.
Dunque la pallina rossa (massa=2m) dopo l'urto prosegue con velocità ridotta ad 1/3, mentre la gialla (massa=m) acquista una velocità pari a 4/3 della velocità v con la quale la rossa aveva colpito la gialla. |
![]()
Dobbiamo applicare il principio di conservazione della quantità di
moto Q e dell'energia meccanica (in questo caso solo energia cinetica
T), quindi imposteremo lo schema come in figura.Fatti i calcoli? Bene, se non hai commesso qualche errore avrai ottenuto i risultati riassunti nella figura a destra. Dunque la pallina gialla (massa=m) dopo l'urto si ferma, mentre la rossa (massa=2m) acquista una velocità pari a v. |
Come, probabilmente, avrai già notato, lo schema dei risultati del primo urto
è identico a quello del secondo urto, con l'unica differenza che:
.
Prima pagina