Le trasformazioni "spontanee" dei sistemi fisici avvengono in una direzione
preferenziale tale che, al trascorrere del tempo, i sistemi evolvono da stati
più organizzati verso stati meno organizzati. Al trascorrere del tempo
il "disordine" cresce, la disponibilità di energia diminuisce. Le leggi
fondamentali della "fisica" tuttavia non contengono traccia di questa
irreversibilità dei fenomeni e tacciono sulla natura unidirezionale del
tempo. Clausius (1822-1888) fu il primo ad individuare una grandezza fisica (l'entropia)
legata a questa "unidirezionalità"; Boltzmann (1844-1906) poi ne diede la prima
"fondamentale" spiegazione microscopica.
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