I brani che seguono sono stati tratti dal libro
Richard Feynman - LA LEGGE FISICA - Universale scientifica Boringhieri.

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Richard Feynman - LA LEGGE FISICA - Universale scientifica Boringhieri.

Pag 122

E' ovvio a tutti che i fenomeni del mondo sono chiaramente irreversibili. Ciò significa che le cose accadono in un verso, e non in un altro. Se lasciate cadere una tazza e questa si rompe, avrete da star lì seduti per lungo tempo se aspettate che i pezzi ritornino insieme e vi saltino di nuovo in mano. Se guardate le onde del mare rompersi, avrete da aspettare un pezzo prima che arrivi il grande momento in cui la spuma si raccoglie insieme, sorge fuori dal mare e ricade indietro più distante dalla riva. Sarebbe molto bello!
Nelle lezioni la dimostrazione di questo è di solito data facendo vedere un pezzo di un film in cui sono ripresi vari fenomeni, facendolo girare nel senso inverso, e poi aspettando le risate. Queste significano semplicemente che tali cose non accadono nel mondo reale.


Boltzmann
irreversibilità
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riferimenti bibliografici

Richard Feynman - LA LEGGE FISICA - Universale scientifica Boringhieri.

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Deve esserci da qualche parte un principio secondo il quale certe cose accadono in un certo modo e non viceversa, cosicchè il mondo passa continuamente da uno stato ad un altro; questa faccenda a senso unico delle interazioni tra le cose dovrebbe essere proprio quella che fa sembrare a senso unico tutti i fenomeni del mondo.
Questo principio però non l'abbiamo ancora trovato. Cioè, in tutte le leggi della fisica che abbiamo scoperto finora non sembra esserci nessuna distinzione tra passato e futuro. Il film dovrebbe funzionare allo stesso modo nei due sensi, e il fisico che sta a guardarlo non dovrebbe ridere.


Boltzmann
il caso e il tempo
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E' semplicemente ridicolo aspettarsi che, se ve ne state lì a guardare abbastanza a lungo, il movimento degli atomi separi, da una miscela uniforme di inchiostro e acqua, inchiostro da una parte e acqua dall'altra.
Ora, se avessi messo una scatola intorno al mio esperimento, in modo che ci fossero solo quattro o cinque molecole di ogni tipo nella scatola, con il passare del tempo si mescolerebbero. Ma credo non abbiate difficoltà a immaginare che, se continuaste a guardare, vedreste che queste molecole nelle perpetue collisioni irregolari, dopo un pò di tempo - non necessariamente un milione di anni, anzi forse in uno solo - ritornerebbero più o meno alla loro posizione originaria, almeno nel senso che mettendo una barriera in mezzo, tutte le bianche si troverebbero da una parte e le blu dall'altra. Questo non è impossibile. Tuttavia gli oggetti con cui effettivamente lavoriamo non hanno solo quattro o cinque molecole blu e bianche. Hanno invece quattro o cinque milioni di milioni di milioni di milioni di molecole che si separeranno tutte in questo modo. E così, l'evidente irreversibilità della natura non proviene dall'irreversibilità delle leggi fondamentali della fisica; deriva invece dalla proprietà che, partendo da un sistema ordinato, il fenomeno avviene in una certa direzione a causa delle irregolarità della natura, cioè per gli urti delle molecole.
A questo punto ci possiamo addiritura chiedere: come hanno fatto a ordinarsi? Cioè, perchè è possibile cominciare con le particelle ordinate? La difficoltà è che si comincia con una cosa ordinata, ma non si finisce poi con una cosa ordinata. Una delle regole dell'universo è dunque che si passa da una cosa ordinata a una disordinata.


Boltzmann
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